mercoledì 10 ottobre 2012

Sale rosa al basilico



Quest’estate, invece di comperare le piantine di basilico, le ho fatte io con i semi e adesso mi ritrovo piante di meraviglioso basilico profumato in ogni vaso e mi piangerebbe il cuore lasciarlo seccare così l’ho raccolto, pulito, lavato e asciugato e poi l’ho messo a strati alternati con il Sale Rosa Himalayano grosso in vasetti di vetro. 
In questo modo si conserva per tutto l’inverno e può essere usato per salare l’acqua della pasta, degli gnocchi, dei ravioli e insaporirà la pietanza delicatamente. Può essere usato in foglia nei sughi o per fare un pesto veloce e leggero all’ultimo momento. Ancora, potrete usare i barattoli (dopo un paio di mesi) aperti negli armadi e profumeranno d’estate! Può infine essere usato nella vasca per bagni caldi e profumati di natura nelle fredde giornate invernali quando avete bisogno di sentire il profumo del sole! Ricordate che il basilico non è solo un’ottima pianta aromatica, ma, secondo uno studio condotto in India, il basilico è un ottimo rimedio contro i dolori artritici, sia assunto per via orale che attraverso l’aromaterapia, inoltre combatte diversi tipi di infiammazione come raffreddori e malattie della pelle grazie all’eugenolo.  E’ un ottimo stimolante dell’apparato intestinale e le sue proprietà facilitano la digestione e stimolano l’appetito. E’ anche un neurocalmante, contro ansia, nervosismo, insonnia, asma, bronchite e tosse. Inoltre è utile nella dieta della mamma per aumentare la produzione di latte e lenisce il fastidio delle punture di insetti. Insomma una pianta dalle mille proprietà, allora usiamola in cucina con le sue foglie fresche ma anche conservate nel sale, usiamo il sale per bagni aromaterapici rilassanti e taumaturgici  e ancora una volta ringraziamo la natura che è la migliore farmacia da cui possiamo servirci. Annotazione: raccomando di asciugare le foglie molto bene prima di metterle nel barattolo e di fare attenzione che l’ultimo strato sia di sale. Meglio se conserverete i vasetti al buio. Io di solito li finisco quando sta per spuntare il nuovo basilico l’anno successivo, è una cosa che diceva la mia nonna, le conserve devono essere finite quando è pronto il nuovo raccolto, non so perché ma lo faccio sempre e non ho mai avuto prodotti avariati.

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